7 e 20 di mattina. Di sabato mattina. Non vedo proprio perché qualcuno mi si dovrebbe attaccare al campanello di casa oggi e soprattutto a quest’ora. Mi trascino giù dal letto, mi infilo la prima cosa che trovo e vado a sentire.

«Carabinieri, signorina, apra». Apro la porta e mi metto a fissarli senza dire niente (non è certo orario per fare conversazione), finché uno mi chiede cosa so del raduno di moto. Lo spioncino della vicina si apre, impicciona. «Cosa volete sapere?». Per la miseria, non comincerà prima di quattro ore.

E salta fuori che vogliono solo la lista dei partecipanti, perché ci può essere qualche ospite indesiderato o qualche gruppo che può giustificare un rafforzamento dei controlli. «Se potesse essere così gentile da fornirci la lista e di seguirci in caserma…».

Già, come se io mi portassi a casa dei documenti riservati dell’ufficio per sfogliarmeli nel tempo libero. «Ok. Vado a prenderli in ufficio e vi raggiungo». Se ne vanno.

Mentre mi do una sistemata, cerco di rintracciare qualcuno che mi faccia entrare in ufficio; stranamente, il capo non è contento di sentirmi, però posso passare a prendere il suo mazzo di chiavi alle 7 e 45.

Per farla breve, alle 8 e 30 sono in caserma, mi presento con le mie carte all’Appuntato che mi dice che c’è un po’ da aspettare e mi manda in una saletta.

E così mi trovo all’alba (beh, si fa per dire), di sabato, insieme a una quindicina di transessuali brasiliani, sicuramente più irritati di me, ad aspettare che un Carabiniere si prenda questa benedetta lista. Momento che è arrivato, per inciso, solo 50 minuti dopo, perché prima hanno dovuto sedare una rissa.

Buon week end a me!

ACX consiglia…

Alcuni eventi, come manifestazioni politiche o sportive, possono richiedere un maggiore coinvolgimento delle Forze dell’Ordine. Aumento del traffico, maggiore concentrazione di soggetti a rischio e contestazioni sono solo alcune delle eventualità che si possono presentare.

Ad esempio, in occasione dei raduni può verificarsi una maggiore concentrazione di microcriminalità, particolarmente attratta dall’alta concentrazione di beni di lusso (quali moto e auto d’epoca) che comporta un rischio maggiore di furti e risse.

Fino a qualche anno fa era obbligatorio, per gli organizzatori, consegnare la lista dei partecipanti di tutte le manifestazioni alle Forze dell’Ordine, cosicché fosse più semplice monitorare la situazione. Ora non è più obbligatorio; tuttavia è consigliabile farlo almeno per gli eventi più sensibili o con un numero di partecipanti molto alto. Ciò consente in primo luogo di avere un servizio di vigilanza più efficiente, a tutela dello svolgimento dell’evento, e, in secondo luogo, può evitare accertamenti da parte delle Forze dell’Ordine durante la manifestazione.