tu sei qui


Per loro, solo acqua

«Salve. Siete voi che prendete le prenotazioni per il convegno del 12-13 per i Bevitori Sconosciuti?» – «Certo, buongiorno. Per quante camere?» – «Tre doppie» – «Benissimo. Tre doppie, per una notte, con pernottamento e colazione. I nominativi?» – «Aehm, sì. Fragolina, HTML, Katy75, Ali Dorate, Bambi e Menestrello57».

«Mi scusi, ma io avrei bisogno di nomi e cognomi per chiudere la pratica» – «“Bevitori Sconosciuti” le dice niente? Non vengo a certo a dirli a lei, i nomi e i cognomi!» – «Capisco. Se mi vuole ripetere i nick name, allora prenderò nota di quelli per la prenotazione».

Molte telefonate dopo, mi ritrovo con 523 nomignoli di alcolisti, paladini della privacy, da sistemare per il loro convegno annuale. Perfetto. Voglio vedere come lo racconto agli alberghi. Fermo 369 camere senza nessun nome: ma certamente!

Poi gli dico anche che devono nascondere tutti gli alcolici, sia dal bar che dai minibar nelle camere, e loro mi diranno: «Ma si figuri, signorina, faremo sparire tutto»… e invece scommetto che rimarrà qualche bottiglietta compromettente! Dovrò controllare ogni singolo minibar di ogni singola camera di ogni singolo albergo…

Come quando ho sistemato i mangiatori compulsivi e gli hanno servito panini imbottiti al prosciutto e maionese durante il coffee break…

ACX consiglia…

Per sistemare i clienti con necessità alimentari particolari, ad esempio i vegani o i celiaci, è necessario dare disposizioni molto precise all’albergo sugli accorgimenti da prendere. E’ indispensabile prestare molta cura alla fase di contrattualizzazione e di personalizzazione, e prevedere già da contratto alcuni servizi particolari.

Anche nel caso di associazioni di anonimi è necessario compilare e mandare all’albergo la rooming list – pur contenendo solo pseudonimi – perché è meglio che l’event planner abbia una conferma scritta dall’albergatore in cui egli si dichiara disposto a ospitare i clienti che appaiono sulla lista: in questo modo si prevengono possibili controversie.

Inoltre, bisogna è sempre meglio inviare un memo operativo molto accurato, con le indicazioni sui cibi e sulle bevande consentiti, gli orari dei pasti e delle pause, che l’albergatore dovrà rispedire controfirmato per accettazione. Con questi documenti, l’albergatore si impegna a fornire un certo tipo di servizio agli ospiti e l’event planner deve pretendere che le condizioni da lui accettate siano assolte nel migliore dei modi, per la buona riuscita dell’evento.




“Others carry. We care.”

La crisi economica ha ridotto i budget di spesa dedicati al Business Travel, ma l’esigenza di viaggiare non è venuta meno.

La missione di ACX Travel, quindi, è quella di progettare viaggi “giusti”, convenienti.

Perché scegliere come partner ACX Travel?
Perché gli altri si curano solo del viaggio.
Noi ci curiamo anche di voi…

(continua)

Unconventional ACX


Adria Congrex, a hundred hands for your business