Sono passati ormai più di 120 anni da quando i fratelli Lumière diedero vita a ciò che col tempo sarebbe diventata la moderna industria cinematografica. Più di un secolo di sperimentazioni, fallimenti ed enormi successi.

Nonostante in questi ultimi anni la televisione, eterna rivale, abbia saputo proporre contenuti di altissima qualità (basti pensare alle ormai onnipresenti serie TV, alcune meravigliose!), il cinema continua a essere un fenomeno di massa e un portentoso mezzo di comunicazione sociale.

Parlando di successi, pensiamo al grandissimo impatto mediatico di tre fra le principali manifestazioni del cinema dei giorni nostri: la Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia, il Festival di Cannes e il Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Eventi di grande prestigio in cui i migliori attori e registi del mondo presentano i propri lavori e vengono puntualmente osannati da migliaia di fan.

Il sogno di ogni event planner è quello di poter contribuire all’organizzazione di eventi come questi, perché il cinema è un fenomeno sociale che ha davvero pochi rivali… forse solo il cibo!

In quest’ultimo periodo si è svolta la Mostra di Venezia e non sono mancati plausi, ovazioni e (purtroppo) anche ondate di fischi. Ma, al di là di questo, tali giorni sono stati la riconferma del cinema come un mezzo di comunicazione e aggregazione senza eguali.

Ne sa qualcosa la sventurata Jennifer Lawrence che, oltre ad aver ricevuto un cattivo feedback per il suo ultimo film, è stata anche assalita da un esercito di fan desiderosi di scattarle una foto.

Ma la Lawrence è stata solo una dei grandi protagonisti dell’edizione di quest’anno. Non vanno dimenticati infatti illustri colleghi come ad esempio Jim Carrey che, reduce da un’ottima prova attoriale nel documentario (fuori concorso) Jim & Andy: The Great Beyond, ha recentemente dichiarato come il suo intento agli inizi fosse di remare contro alla “vecchia” Hollywood di veterani come Clint Eastwood.

O ancora il film d’animazione Gatta Cenerentola, capolavoro partenopeo che è stato acclamato con un’enorme standing ovation e di questo non possiamo che esserne fieri.

Insomma: il cinema continua a essere un mezzo e un luogo dove i nostri sentimenti vengono solleticati al punto da suscitarci emozioni fortissime, a volte positive e a volte no.

Ed è proprio questo aspetto ad esserci particolarmente caro. Per noi la più grande soddisfazione nel vedere i nostri eventi realizzati è il poter suscitare un’emozione nei partecipanti, esattamente come fa il cinema da oltre un secolo.

E qui cogliamo la palla al balzo per chiederci: come mai il cinema è in grado di emozionarci così tanto anche dopo tutto questo tempo?

Non abbiamo una risposta definitiva a questa domanda, ma riteniamo che parte del merito sia da attribuire all’indubbio potere seduttivo del cinema.

Vedere un film al cinema è come partecipare a un rito: noi spettatori ci ritroviamo partecipi di qualcosa di grandioso di fronte al quale è impossibile rimanere indifferenti. E poco importa se il film ci piacerà o meno: è l’esperienza del gustarlo al cinema ad essere grandiosa e impagabile.

Ecco il motivo per cui riteniamo che gli eventi con protagonista il cinema siano di estrema importanza per la società: perché sono in grado di suscitare in noi le stesse emozioni che provavamo da bambini quando ci raccontavano una nuova favola.

In una parola? Stupore.