Potrebbe sembrare il titolo di una leggenda in cui  un giovane ed eroico principe si addentra in un labirinto per sconfiggere un essere mostruoso e feroce che si nutre di vite umane.

Anche se questo non è il nostro racconto la metafora è esplicativa. Gimsi infatti non è un giovane principe ma una giovane associazione (Gruppo Italiano Multidisciplinare Sincope), che non si addentra in un labirinto fisico costruito da Dedalo, ma che deve districarsi in un labirinto di informazioni e sintomi. La sincope non è un mostro mezzo uomo e mezzo toro ma è un male estremamente subdolo perché difficile da diagnosticare.

Cosa sia una sincope è forse poco risaputo, tutti usano questo termine ma solo alcuni ne conoscono il significato.

La sincope è un episodio di perdita di coscienza con rapido recupero, che di solito causa una caduta. Questi episodi possono essere preceduti da una serie di avvisaglie come nausea, annebbiamenti della vista, debolezza, pallore, vertigini e sudorazione oppure possono apparire all’improvviso senza alcun preavviso.

Gimsi, il nostro principe eroico , è un’ associazione senza scopo di lucro che riunisce medici specialisti in cardiologia, medicina interna, geriatria, neurologia e medicina d’urgenza, che si dedicano allo studio della sincope, favorendone lo scambio di conoscenze scientifiche e la collaborazione  per definire una diagnosi e una cura.

Inoltre Gimsi certifica le “Syncope Unit”, strutture specialistiche multidisciplinari che operano negli ospedali italiani.

Perché servono delle Syncope Unit per un episodio di svenimento?

Pensiamo ad un paziente che arriva in pronto soccorso con il femore rotto a seguito di una caduta. Se al paziente venisse curato solamente il femore senza indagare le cause che hanno portato prima alla caduta e poi alla frattura, questo rischierebbe di incorre in un nuovo episodio con ulteriori complicazioni.

La sincope, particolarmente nel paziente anziano, ha una rilevanza clinica notevole perché rischia di comprometterne la qualità della vita stessa a causa dei frequenti ricoveri (tasso di recidiva a 2 anni del 33%) e perché il paziente può sviluppare disabilità, a seguito delle cadute, ma anche sindrome ansioso depressiva dovuta alla perdita di fiducia e autonomia. La sincope però non colpisce solo pazienti anziani ma anche adulti, giovani e pazienti pediatrici, è quindi una problema diffuso.

Con maggiore consapevolezza del Minotauro, Teseo attraverso le Syncope Unit può aiutarci nella lotta contro un male subdolo e pericoloso. La morale? Anche nella realtà il bene può vincere sul male!

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IX CONGRESSO NAZIONALE GIMSI “SINCOPE 2019”

Roma, Università La Sapienza, 7-8 febbraio 2019

Per maggiori informazioni: http://www.gimsi.it