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L’autunno è da sempre una stagione dai due volti: da un lato regna la tristezza per la fine dell’estate, le giornate si accorciano in fretta, le foglie cadono e arriva il primo freddo. Dall’altra è un periodo dell’anno da sempre associato all’inizio di qualcosa: da bambini facevamo la cartella per andare a scuola, oggi aggiorniamo l’agenda, che si riempie di appuntamenti almeno fino a Natale.

L’autunno è una stagione multiforme, dalle molte sfumature come sono molti i colori che tingono la natura in questi mesi. E sono proprio queste caratteristiche a renderla una miniera ricca di idee per una mente creativa e attiva. Noi, in quanto event planner, non chiediamo di meglio! Diamo un’occhiata a quali possono essere i modi per dare un’atmosfera autunnale ai nostri eventi, che siano workshop, conferenze, fiere, mostre o lanci di nuovi progetti e prodotti.

Tutti fuori!

Ma come, proprio adesso che il caldo se ne va vogliamo uscire all’aria aperta a prenderci un’influenza?

Non era meglio una tisana calda sotto una coperta?

E invece l’invito a uscire non è così ridicolo come può sembrare. Una giornata d’autunno ha la capacità di offrirci la bellezza della natura al suo meglio, con colori e cieli impareggiabili. Se abbiamo fra le mani una location con uno spazio all’aperto ma riparato, uscire è certamente la scelta migliore! Un allestimento con i toni e le luci giuste contribuirà a creare quell’atmosfera magica tipica dell’autunno. Ovviamente, la location deve prevedere anche la possibilità di un piano b, nel caso che la nuvola di Fantozzi quel giorno scelga proprio noi!

…O forse no

Non scoraggiatevi se le previsioni meteorologiche sono pessime proprio nel giorno del vostro grande evento. Non è detto che la buna riuscita della giornata sia compromessa stando all’interno, anzi. A quel punto però l’allestimento diventa una priorità, in cui bisogna curare i colori, i materiali e la disposizione degli oggetti. Anche qui, le luci saranno fondamentali per costruire l’atmosfera e mettere a proprio agio gli ospiti. Non bisogna esagerare eh, non vogliamo trasformare la nostra sala in un palco teatrale con scenografie da recita delle elementari: basta qualche tocco, leggero ma efficace. Se possibile, avere un catering a tema conquisterà il cuore e il palato dei partecipanti!

Uniamo l’utile al dilettevole

E qui arriviamo all’ultimo grande alleato dell’autunno: il cibo.

Il primo freddo, infatti, per quanto considerato un fastidio, diventa un vantaggio in ambito culinario. La maggior parte dei cibi che ci piacciono di più (vini rossi, formaggi, sapori forti, piatti caldi) non riescono ad essere apprezzati al meglio durante la stagione estiva, quando il caldo afoso ci spinge a cercare alimenti freschi e refrigeranti.

Con l’autunno questo problema non esiste più! È proprio questo il momento migliore per incorniciare i nostri eventi con veri e propri percorsi culinari, magari con cibi tipici a seconda della regione in cui ci troviamo.

Siamo in Italia, sono talmente tante le possibilità e le combinazioni culinarie che possiamo usare da perdercisi dentro. Quale modo migliore per dare ai nostri ospiti un bel ricordo anche sensoriale del nostro evento? In più: cosa c’è di meglio di una degustazione di vini d’annata per rinsaldare il rapporto con i colleghi o per stringere nuovi rapporti di lavoro?