I “tender” o appalti (di lavori, servizi o forniture di prodotto) all’estero sono un mercato sicuro, in forte espansione ma ancora troppo poco conosciuto dalla media impresa italiana. Per avere un’idea delle dimensioni del business basti pensare che le gare d’appalto internazionali coprono da sole dal 15 al 20% del budget di governi, regioni e organizzazioni sovranazionali come la Commissione Europea.

Inoltre, i “tender” europei rappresentano un mercato stabile, dove le controparti offrono garanzie sia politiche che commerciali ed i pagamenti sono sicuri. Gli organismi o agenzie dell’Unione europea pubblicano ogni settimana dai 40 ai 100 bandi per appalti in tutti i settori economici ma, nonostante ciò,  la competizione è relativamente bassa.

Un’ulteriore impulso al settore è arrivato con la promulgazione  della nuova direttiva europea sugli appalti (pubblicata il 26 febbraio 2014), che ha reso le procedure più semplici e snellito la burocrazia per le piccole e medie imprese.  A queste facilitazioni, però, non è corrisposto un interesse delle aziende italiane. Sono  poche quelle che conoscono le opportunità legate al Procurement internazionale e poche hanno gli strumenti per interfacciarsi con le Autorità Contraenti all’estero con le necessarie capacità linguistiche e tecniche.

Non esistono (o quasi) professionisti italiani in grado di fornire una consulenza a 360 gradi, accompagnata da una pluriennale esperienza in prima linea “sul campo”. Adria Congrex, invece, può contare su alcune eccellenze nel settore e ha deciso di dedicare alcuni corsi – fortemente orientati ad un approccio pratico e dinamico – ad aziende e consulenti che vogliono acquisire le competenze per rispondere con efficacia alle gare d’appalto indette dalle istituzioni europee e così aprire nuovi ed importanti orizzonti di sviluppo per il proprio business.