Amanti del risparmio energetico, del riciclo creativo, dell’ecodesign, è il vostro momento!

Ha inizio il 6 novembre a Rimini l’evento più green dell’anno. Ecomondo, fiera leader della green e circular economy, è giunta alla 22esima edizione, e benché sia ormai diventata un “must” non finisce di stupirci con continue innovazioni. In questa edizione, infatti, sono di scena le nuove priorità normative, di ricerca e formazione sul fronte dell’economia circolare e i nuovi processi produttivi e prodotti.

Per avere un’idea più chiara di cosa succeda ad Ecomondo pensiamo a tutta la gamma di innovazioni per l’industria del futuro: l’Internet of Things, l’apprendimento automatico applicato alla robotica, le reti di sensori, la logistica intelligente tramite l’analisi dei dati, tutto ciò si applica ai cicli di vita dei rifiuti , specialmente per quanto riguarda i rifiuti solidi. Questo è solo un piccolo esempio, Ecomondo è molto di più: key energy, bioeconomia, mobilità, città sostenibili, start up, è una Fiera di portata internazionale con tematiche di interesse sia pubblico che privato, che si svolge non a caso in Italia. Il nostro paese è, infatti, ai primi posti in Europa in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse. Abbiamo prodotto 47 mln di tonnellate di rifiuti riciclati con conseguente risparmio di energia per 17mln di tonnellate di petrolio, siamo al 1° posto per contributo fotovoltaico, l’8% del mix elettrico nazionale.

Noi di Adria Congrex siamo fieri di aver contribuito alla realizzazione di un evento di questa portata in particolare perché rappresenta un apporto al miglioramento del nostro habitat. Riciclare, migliorare i cicli produttivi, l’efficienza energetica, la bonifica delle acque sono i mattoni con cui costruire un futuro migliore.

Sapevate che il sistema economico lineare è in crisi? e che l’ecodesign, insieme al riutilizzo dei rifiuti, potrebbero generare entro il 2030: la riduzione 30% del consumo di materie prime e del 50% delle emissioni totali di gas a effetto serra, una crescita 5% del PIL e la creazione di oltre 1 milione di posti di lavoro? E’ attraverso una consapevolezza diffusa, competenze tecniche, ricerca e innovazione, un quadro normativo chiaro che si promuovere il passaggio da un modello lineare a uno circolare, lo sviluppo di piattaforme per la condivisione di beni e servizi e il risparmio energetico. Qui in Ecomondo si riuniscono associazioni industriali, istituzioni, enti di ricerca, la Commissione Europea e l’OCSE per discutere delle principali novità di green e circular economy.

Se vuoi sentirti parte di questo cambiamento fai un salto in fiera dal 6 all’11 novembre a Rimini!